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Tre domande a Italia Mele: “La competizione non è solo un grande stimolo ma sta alla base dei top club”

Napoli – Sassuolo si giocherà oggi, allo stadio Maradona alle ore 15:00. Come di consueto il direttore di 100×100 Napoli e inviata di Canale 8, Italia Mele:  risponde a tre domande prima del match.

Dionisi, l’allenatore del Sassuolo,  teme e rispetta il Napoli, che tipo di gara farà per tenere testa a questo Napoli?

“Dionisi non stravolgerà il suo sistema di gioco. Il Sassuolo ha un’identità ben definita e non la rinnegherà. Giocheranno sui propri punti di forza, provando a mettere il difficolta il Napoli nell’uno contro uno, sperando in qualche errore per colpire di rimessa”.

Giacomo Raspadori, cresciuto nella squadra emiliana, oggi è uno dei gioielli di questo Napoli. Pensi che Spalletti lo metterà in campo dal 1′?

“Non credo che Raspadori parta dall’inizio perché molti di quelli che hanno giocato mercoledì, riposeranno. La forza del Napoli è la grande qualità della rosa che consente di mettere in campo giocatori freschi”.

 Nel Napoli ci sono altri due ballottaggi Olivera-Mario Rui, Lozano- Politano. Pensi sia più uno stimolo o sia deleterio per i calciatori contendersi il posto da titolare?

Come già detto questo gruppo è variegato, numeroso e molto forte. Questo gli consente di allenarsi sempre al massimo. La competizione non è solo un grande stimolo ma sta alla base dei top club. Il calcio è cambiato e le cinque sostituzioni hanno stravolto il vecchio e, ormai stantio, concetto di titolarità. Per la partita con il Sassuolo verranno valutate anche le condizioni di Kim che è apparso affaticato al temine del match di Champions. Personalmente trovo superato anche il discorso dei ballottaggi. Sono giocatori equivalenti ed equipollenti: gioca chi sta meglio e chi è più funzionale in quel momento.

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