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Alessandro Budel, commentatore DAZN, è intervenuto quest’oggi a Febbre a 90, in onda su Vikonos Web Radio/Tv. Ecco le sue dichiarazioni.
“La vittoria contro l’Udinese è importantissima, per il Napoli. La gara non si era messa bene, i bianconeri sono in grande forma. Secondo me Mertens ha cambiato la partita, è entrato benissimo, Spalletti ha dato l’input giusto alla squadra, che ha osato di più. Il belga poi ha liberato Osimhen, girandogli intorno, e lui ha fatto due gol.
Osimhen è il più forte attaccante che c’è in Italia, Vlahovic magari numericamente sta facendo meglio, ma lui ha la capacità di svariare su tutto il fronte d’attacco, soprattutto ha dei margini di grande crescita anche dal punto di vista qualitativo. Del resto, se non fosse così staremmo già parlando di uno da Pallone d’Oro, ma in ogni caso incarna le caratteristiche del centravanti moderno.
La gara di Bergamo – continua Budel – è tosta, l’Atalanta ha ancora le coppe ma è un ostacolo difficilissimo, le assenze di Osimhen e Rrhamani sono penalizzanti, mi aspetto dall’inizio un centravanti fisico come Petagna, con Mertens pronto a subentrare. Lo scudetto è una lotta a tre, senza dubbio, l’Inter sta rallentando ma ad 8 giornate dal termine tutto è ancora apertissimo”.
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