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Genk, il presidente: “Napoli? In casa ci crediamo. Siamo fieri di Koulibaly”

Peter Croonen, presidente del Genk, ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo della partita di domani contro il Napoli in Champions League.

 

 

“E’ la terza volta che partecipiamo alla Champions League. La Champions, a livello sportivo, è la competizione più difficile del mondo. Siamo un buon club in Belgio, siamo tra le top 5 del nostro Paese. Ovviamente c’è una differenza tra la competizione belga e la Champions League. Faremo il meglio possibile, abbiamo perso la prima gara con tanta disapprovazione, possiamo fare molto molto meglio. Congratulazioni al Salisburgo, è stato molto forte, pensavo sarebbero stati avversari a cui stare attenti come Napoli e Liverpool.

Per quanto riguarda il Genk penso che siamo stati sotto gli standard contro il Salisburgo, dobbiamo alzare gli standard ed alzare il livello contro il Napoli, ma anche contro il Liverpool. In casa giochiamo meglio, questa settimana dobbiamo essere in grado di mostrare al mondo che abbiamo una bella squadra. Non siamo mai arrivati lontano in Champions, ma abbiamo questa ambizione: passare al prossimo step. Nella scorsa edizione di Champions League abbiamo giocato bene in casa ed è un risultato che vogliamo mantenere. L’ambizione è quella di fare risultato in casa, ma anche in trasferta vogliamo fare bene.

Sono un romantico del calcio, ogni partita deve essere giocata fa storia a sé ed ogni partita può essere vinta. Dobbiamo giocare il meglio possibile, crede in noi stessi e vedere cosa accade. E’ uno dei meravigliosi valori aggiunti di questa competizione  e noi ci auguriamo sempre di giocare contro squadre di un certo calibro.

Koulibaly è diventato uno dei migliori difensori del mondo. Quando venne al Genk era giovanissimo, quando andò via capii che già aveva il potenziale per diventare quello che è oggi. Non era ancora a questi livelli quando era qui, ma abbiamo creduto fermamente che sarebbe diventato come è adesso. Ha un sacco di qualità combinate: è professionale, tecnico, è veloce, è una persona molto bella con cui giocare e relazionarsi. E’ molto professionale e siamo davvero onorati del fatto che abbia giocato per il Genk, sarà speciale quando mercoledì tornerà qui.

Kouli venduto a poco? Prima di tutto, ci fu un accordo tra i due club a quei tempi. Non abbiamo rimpianti, era il prezzo giusto. Ovviamente il prezzo di Koulibaly adesso è molto molto più consistente. La realtà è che siamo un piccolo club in una piccola competizione e siamo onorati di aver formato un talento come lui ad un’età così giovane, di modo che lui sia cresciuto e si sia affermato in un club molto importante in una competizione molto importante. Abbiamo avuto anche il beneficio di averlo a disposizione nella nostra rosa. Kouli è uno dei giocatori di cui andiamo più fieri. Ovviamente auguriamo al Napoli di vendere Kouli al miglior prezzo possibile, senza nessun rimpianto.

De Laurentiis? Non ho mai incontrato De Laurentiis, so che è un importante uomo d’affari e ha fatto un ottimo lavoro con il Napoli, mi piacerebbe incontrarlo per parlare di calcio e di affari in generale. Penso che tutto sia possibile nel calcio. Siamo forti nelle competizioni in casa, ma non ancora al livello a cui ci auguriamo di arrivare. Cercheremo di trovare il nostro agio e di vincere la partita. Tutto è possibile nel calcio e dobbiamo crederci sempre. Cominciamo con un nuovo percorso, giochiamo in casa, abbiamo una bella squadra, quindi sì, tutto è possibile.

Mertens e il record di Maradona? Certo, lo so. L’ho seguito da molto vicino, è un giocatore fantastico. Siamo onorati di averlo in nazionale. So che probabilmente batterà il record di Maradona ma anche del detentore del record in assoluto del Napoli. Penso che se andrà bene, sarà capace di superare entrambi  record e diventerà il giocatore che più ha segnato nel Napoli di tutti i tempi, sarebbe un grande traguardo per lui. Spero non lo superi segnando contro di noi…”.

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