Il presidente del Coni risponde così alle critiche di Ulivieri, presidente dell’AIA.
“Non polemizzo, ha la sua opinione ma non ha stile ed educazione. Tavechio ha fatto la sua scelta non era assodato che ascoltasse il mio consiglio. E’ giusto convocare un consiglio federale, stiamo a vedere cosa ne uscirà fuori. Ognuno è padrone delle proprie azioni, lo riconosco come capo del calcio in Italia ma ho lo stesso diritto alla mia opinione. Ancelotti? Chi non lo vorrebbe…”
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