Emozione, solidarietà e spettacolo per la serata in scena a Napoli negli spazi di FOQUS ai Quartieri Spagnoli, dove il docufilm “Risonanze” ha trasformato il racconto della malattia in un inno alla forza dei bambini
Protagonisti assoluti i piccoli pazienti dell’Ospedale Pausilipon, accompagnati da un parterre di ospiti che ha scelto di esserci per sostenere la Fondazione Santobono Pausilipon e il progetto ideato da Valentina Lavazza.
Il momento più intenso è arrivato quando Giorgia, ospite a sorpresa, è salita sul palco per riconsegnare ai sei bambini protagonisti i braccialetti azzurri nati dal palco del Festival di Sanremo. Un gesto semplice ma potentissimo, accolto da un’atmosfera di commozione condivisa, quasi a chiudere un cerchio simbolico: quegli stessi segni di vicinanza, nati come abbraccio collettivo, sono “tornati a casa” dai loro veri destinatari.
Accanto ai bambini, la serata ha visto la presenza di tante figure del mondo della musica, dello spettacolo e dello sport, tra cui Antonio Conte, allenatore del Napoli, che ha voluto testimoniare la propria sensibilità verso un’iniziativa capace di parlare al cuore della città.
Presente anche il sindaco Gaetano Manfredi, insieme a volti noti come Andrea Sannino, Franco Ricciardi, Maurizio de Giovanni, Peppe Iodice, Ale e Franz, Barbara Petrillo con Fabiano Santacroce, Maria Mazza, Veronica Maya, Mariano Bruno, Luca Bianchini e molti altri, in un abbraccio corale attorno ai piccoli protagonisti.
Il film “Risonanze” racconta il percorso di sei bambini del Pausilipon che, attraverso laboratori musicali guidati da Pietro Morello e Aka7ven, hanno trasformato la fragilità in espressione, la paura in partecipazione, la degenza in possibilità di racconto. È proprio questo sguardo, umano prima ancora che artistico, a rendere il progetto così forte: la musica diventa cura, relazione, spazio di libertà anche dentro il tempo sospeso dell’ospedale. Un mare di applausi per Carolina, Elisabetta, Giulia, Maria, Mattia e Vincenzo, piccoli ma giganti protagonisti di un lungometraggio che ha raccontato le loro fragilità, ma anche la capacità di trasmettere un potente messaggio di speranza. Bambini speciali chiamati fin da piccoli a scalare una montagna, eppure pieni di risorse e di talento.
“Risonanze”, ideato da Valentina Lavazza e prodotto da Simone La Rosa, Alessio Natale Balsamo di Visualazer e da Jacopo Genuardi che ne è anche regista e che ha voluto dedicare il film al padre Pietro scomparso lo scorso anno.
Valentina Lavazza ha spiegato che tutto è nato da una scintilla accesa entrando per la prima volta nel Santobono Pausilipon, un luogo in cui, grazie al lavoro della Fondazione, diretta dalla meravigliosa Flavia Matrisciano “ogni giorno accade qualcosa di magico”. Una definizione che restituisce bene il senso della serata: non un semplice evento, ma un racconto collettivo di positività, dove l’azzurro di Napoli ha incontrato l’energia dei bambini e la forza discreta di chi ogni giorno lavora per umanizzare la cura.

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