Serie A

Roma, Mourinho in conferenza: “Non ci deprimiamo per una sconfitta, bisogna essere equilibrati”

Josè Mourinho, allenatore della Roma, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del posticipo del quinto turno di Serie A, contro l’Udinese.

 

“Il mercato è chiuso e voi volete già farmi parlare di questo, non lo faccio. Non parlo di mercato io. Analizzo la questione, ma non posso dirvi tutto e non entro in questa dinamica con voi. Abbiamo perso una partita, non ho nient’altro da dire. Guardiamo al futuro e non ai 3 punti persi che ormai non possiamo più recuperare. Mi avete visto una volta sola euforico, ora non diventerò l’opposto per una sola partita persa. Io sono equilibrato e so perfettamente perché sono venuto qui, per il mio livello di esperienza, maturità, equilibrio. Lasciateci tranquilli, nel bene e nel male.

Perché in pochi si aspettavano la nostra sconfitta? Perché venivamo da 6 vittorie? Mi avete visto celebrare come un pazzo una vittoria speciale come quella contro il Sassuolo perché era la mia panchina numera 1.000 e poi perché abbiamo vinto al 90’, mi avete euforico solo per un minuto e mi avete visto sempre equilibrato, ho sempre detto che la Roma parte 29 punti dietro l’Inter e adesso non mi vedrai pessimista dopo una partita persa. Contro l’Hellas Verona avrei dovuto dire che l’arbitro ha sbagliato ad ammonire Veretout, oppure che la pioggia ha condizionato il match e magari un pareggio era giusto, ma forse sono troppo onesto. Sono triste per il ko, ma dobbiamo rimanere equilibrati, so perfettamente per cui sono venuto qui, ho un livello di esperienza di maturità ed equilibrio per non lasciare la gente con l’euforia dopo 3 vittorie oppure andare in depressione dopo 2-3 sconfitte. Abbiamo tanto da fare, cercate di metterci nel gruppo di squadre con quelle che meritano, lasciateci nel buono ma non siamo candidati a niente, siamo candidati a vincere solo la prossima partita. Abbiamo perso e volete analizzare con me la partita di Verona? Non posso, lunedì è stato il giorno libero per i calciatori ma non per il mio staff, abbiamo lavorato per la prossima partita. Serve lavorare e dobbiamo essere candidati a vincere la prossima partita contro l’Udinese e anche loro, però noi vogliamo vincere. Dobbiamo essere equilibrati, poi è normale essere meno felici dopo una sconfitta. Dobbiamo trasformare la tristezza in motivazione, non in delusione o depressione. Noi facciamo la nostra strada che è una strada di tranquillità e ambizione, ma con base tranquilla. Quando ho Pellegrini stanco e gioca a centrocampo con Cristante, sapevo che o vincevo o perdevo. Ma questo non è un problema. Il problema sono 3 gol in una partita, se segni 2 gol fuori casa devi vincere. Difensivamente abbiamo avuto problemi, ma anche in attacco, non abbiamo giocato bene.

Vina? Domani non sarà a disposizione. Calafiori? Riccardo è molto valido, ha 19 anni e pochissime partite di Serie A. È valido per noi, se chiedi a 4 o 5 squadre più forti di Serie A, magari ti dicono che non è valido, perché hanno più giocatori. Per noi Calafiori è valido e a Verona ha giocato in modo timido, ma equilibrato. Abbiamo avuto problemi generali in difesa, mi aspetto di più dai miei terzini. Ha bisogno di tempo per maturare”.

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