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Roma-Napoli: Ancelotti spezza il tabù Ranieri

Roma Napoli Analisi Tattica

Una prova di forza quella del Napoli all’Olimpico, contro la Roma; gli azzurri sfoderano una grande prestazione alla ripresa del campionato.

Ancelotti rompe il tabù Ranieri, dove fino ad oggi non c’era ancora stata una vittoria. Vittoria che mostra i muscoli del Napoli, che domina e convince all’Olimpico, con quattro gol segnati ed una squadra che ha saputo quando spingere e quando aspettare.

Dall’altra parte la Roma e Ranieri sono sempre più in difficoltà. La squadra manca di mordente, ed a parte l’azione del rigore procurato e qualche giocata di Dzeko ha creato veramente troppo poco per cercare di impensierire il Napoli. Ma com’è andata la partita?

Le scelte di Ancelotti e Ranieri

Ranieri apporta tre cambi rispetto alla probabile formazione di ieri. Manolas ritorna in difesa, De Rossi a centrocampo e Zaniolo invece si accomoda in panchina. Il restante è tutto confermato, con Dzeko unica punta e Schick, Perotti e Cristante dietro di lui; a difesa Fazio, Kolarov e Santon mentre N’Zonzi affianca il capitano a centrocampo.

Per Ancelotti invece nessuna sorpresa, dopo il forfait di Insigne. Tutto confermato allora con Hysaj e Mario Rui sulle fasce e Maksimovic-Koulibaly coppia centrale; Verdi alla sua prima grande occasione, mentre gli altri cinque sono i soliti noti: Allan, Fabian Ruiz, Callejon, Mertens e Milik.

Grosse occasioni non sfruttate dal Napoli nel primo tempo

Il Napoli parte subito a razzo e mette subito in discesa la partita: dopo due minuti trova il gol col solito Milik. L’azione vede protagonista Verdi che trova un filtrante in verticale proprio per il polacco, che segna un gran gol. La Roma cerca di reagire al vantaggio azzurro, ma senza risultati concreti.

Vuoi per gli errori tecnici grossolani e per la capacità del Napoli di pressare e non far trovare linee di passaggio aperte, i giallorossi non creano molto. Gli azzurri prendono sin da subito il pallino del gioco e decidono sempre quando accelerare o aspettare; le poche volte che riescono a ripartire poi, con la Roma sbilanciata, creano occasioni molto pericolose.

La pericolosità nelle ripartenze si concretizza con due grosse occasioni: una per Verdi, che spara addosso ad Olsen, e l’altra, manco a dirlo, ancora con Milik, beccat però in fuorigioco. La Roma crea giusto un paio di occasioni nette, in mezzo a tanta confusione ed errori.

La prima arriva con Dzeko che crea sulla destra e riesce a mettere un pallone in mezzo che Perotti spedisce fuori. La seconda è quella che poi porta al rigore trasformato dallo stesso Perotti; resta il fatto che la differenza tra le due squadre è molto netta, per come sono in campo. Il Napoli fa un gioco splendido, la Roma invece molte volte si trova a sbagliare anche giocate semplici.

Il primo tempo però si chiude sull’1 a 1, che vede un Napoli quasi beffato per il gioco e le occasioni prodotte. Tutto da rifare nel secondo tempo…

Dominio accertato da parte del Napoli, Roma inesistente

Il secondo tempo parte com’era cominciato il primo, con il Napoli subito pericoloso. La differenza? In 10 minuti arrivano ben due gol che chiudono la partita. Il primo è quello di Mertens, dopo una bella azione in verticale degli azzurri; il secondo invece nasce da una ripartenza, con Fabian Ruiz che trova Verdi libero al centro che segna con facilità

Roma non pervenuta per quasi tutto il secondo tempo: lentezza della manovra, zero imprevedibilità e i meriti del Napoli mostrano una squadra in balia degli azzurri. Gli azzurri continuano ad avere il pallino del gioco in mano e decidono sempre con saggezza quando accelerare e quando aspettare. Quando poi decidono di accelerare, arrivano sempre nei pressi di Olsen; questo a dimostrazione della partita giocata.

L’altra occasione per i giallorossi nasce sempre dai piedi di Dzeko, che trova Cristante al centro; quest’ultimo tira centrale e Meret respinge il pallone dove si trova N’Zonzi che prende la traversa. Neanche con i cambi la Roma riesce a trovare il bandolo della matassa, con Zaniolo poco ispirato anche a causa del virus che lo ha costretto a stare fermo.

Il dominio del Napoli è ulteriormente certificato dal quarto gol, nato su calcio d’angolo. La Roma sbaglia completamente il disimpegno, risultando quasi svogliata, e Younes decide di fare tutto da solo e segnare. Questa azione, si può dire, è una fotografia dell’intera partita: Roma senza mordente, Napoli sceso in campo col piglio da grande squadra.

Cammino ripreso alla grande

Una vittoria così netta e meritata non era cosa facile contro la Roma, sia per il Napoli che per Ancelotti. Gli azzurri ed il mister hanno dimostrato, al ritorno dalla sosta, che non vogliono perdere la bussola; inoltre c’è anche una piccola soddisfazione per il mister dato che spezza il tabù Ranieri.

Insomma gli azzurri portano a casa 3 punti nel migliore dei modi: vincendo e convincendo. Per la Roma invece è quasi pronfondo (giallo)rosso, data la squadra che manca di armonia e che non si è mai resa veramente pericolosa oggi. Un bel problema.

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