Scuola di Giornalismo Sportivo

Scuola di giornalismo. Analisi post Napoli-Sassuolo

I partecipanti al corso di giornalismo sportivo diretto da Paolo Del Genio hanno analizzato la vittoriosa sfida con il Sassuolo.  Mauro Guerrera

Napoli, con il Sassuolo vittoria da doppi tre punti

Al San Paolo c’era il pubblico delle grandi occasioni. I prezzi popolari praticati dalla società e la possibilità di avvicinare il secondo posto della Roma, hanno spinto i tifosi napoletani a dare il massimo sostegno alla squadra. C’era il Sassuolo da battere, una squadra ostica e che pratica un buon calcio.

Partita non bellissima. Primo tempo avaro di emozioni vere. Secondo tempo più vivace. Dopo appena quattro minuti Zapata sfiora il gol di testa su preciso cross di Maggio. Dopo cinque minuti dopo è Berardi che, con un tiro a giro, fa venire i brividi ai tifosi napoletani. Al minuto sessantuno la partita si sblocca, grazie a una caparbia azione personale di Zapata. Al settantesimo minuto il Napoli chiude la partita con un chirurgico tiro di Hamsik su retropassaggio di Zapata. Il Sassuolo prova a riaprire il match con un tiro di Magnanelli indirizzato all’incrocio dei pali, ma Andujar con un balzo felino devia in calcio d’angolo tra gli applausi del San Paolo. A riaprire la partita ci prova Mertens, da poco subentrato a Gabbiadini. Il suo fallo inutile è da rosso diretto. Anche in dieci il Napoli tiene bene il campo e riesce a controllare senza affanni gli attacchi del Sassuolo. Anzi sono gli azzurri che al minuto ottantasette, con Callejon in contropiede sfiorano il terzo gol

Alla fine il Napoli ha vinto con merito. Una vittoria che vale molto più dei tre punti conquistati in classifica. Grazie al successo sui nero-verdi, non solo il Napoli allunga sul quarto posto, adesso occupato dalla Lazio, ma la Roma è più vicina, a soli tre punti.


Fabio Cotone 

Il Napoli riprende la sua marcia

Dopo l’eccellente prestazione in Europa League, il Napoli ritrova la vittoria anche in campionato, sconfiggendo 2-0 il Sassuolo di Eusebio Di Francesco.
Il Napoli si presenta con Zapata al centro dell’attacco e Andujar confermato tra i pali. Nelle fila del Sassuolo, grande accoglienza del San Paolo per Cannavaro.
Primo tempo che vede un Hamsik particolarmente ispirato. Lo slovacco al 20′ si incunea tra le maglie avversarie e libera un destro velenoso, che Consigli respinge, non senza affanni. Passano 10 minuti ed è il Sassuolo a rendersi pericoloso. Berardi lascia sul posto Koulybaly e sfodera un sinistro a giro che finisce di poco a lato.
La prima frazione di gioco si chiude col punteggio di 0-0, ma Di Francesco è stato costretto ad effettuare già due cambi per sostituire gli infortunati Antei e Cannavaro.
Il secondo tempo si apre con una ghiottissima occasione per gli azzurri. Traversone dalla destra di Maggio per l’accorrente Zapata che incorna, mandando la sfera a lato sul palo opposto. Dopo soli 5 minuti è ancora Berardi a rendersi pericoloso con un altro tiro a giro, questa volta dal limite. 
Il Napoli preme e al 61′ arriva il vantaggio. Hamsik innesca la ripartenza e pesca Zapata che, di forza e fortuna e fra un nugolo di avversari, riesce a trafiggere Consigli con un destro secco. 
Il raddoppio arriva dopo 9 minuti. Zapata difende palla ottimamente all’altezza del vertice sinistro dell’area piccola e serve l’accorrente Hamsik che non lascia scampo al portiere avversario. 
Neanche il tempo di esultare e dopo due minuti ci pensa Mertens (in campo da soli 6 minuti per Gabbiadini) a complicare il finale di partita. Il belga entra da dietro su Missiroli e Massa lo manda negli spogliatoi. Il Sassuolo prende coraggio e al minuto 77 Andujar deve volare all’incrocio dei pali per deviare un bolide al volo di Magnanelli. 
La squadra di Di Francesco spinge con continuità, ma è il Napoli ad avere l’ultima palla pericolosa. De Guzman lancia dalla propria metà campo Callejon. Lo spagnolo libera un destro a incrociare, che però finisce sul fondo, scheggiando il palo.
La partita scorre fino al termine senza più grossi sussulti.
Il Napoli conquista 3 punti pesantissimi, rimettendosi a distanza di sicurezza dal quarto posto e riaprendo definitivamente la corsa per l’accesso diretto in Champions.

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