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Sott’ E ‘Ngopp: L’avvertimento, l’invidia e la fedeltà

Ecco i Flop e i Top della nostra redazione dopo la partita tra Napoli e Empoli

A VACANT: Si è vista, nella partita giocata contro gli uomini di Andreazzoli, la differenza tra il centrocampo titolare e quelli che solitamente siedono in panchina. Il tecnico coinvolge tutti, certo, ma le prove di Rog e Diawara testimoniano che c’è ancora una certa distanza di rendimento. Le corse a vuoto e il poco filtro davanti alla difesa permettono all’Empoli di impensierire più volte la difesa azzurra, e lasciano pochi dubbi su chi, sulla mediana, affronterà l’importantissima sfida contro il PSG.

L’AVVERTIMENTO: L’Empoli subisce un 5-1 che ai punti appare ingiusto, nonostante la vittoria del Napoli sia meritatissima. I toscani sorprendono i partenopei non solo con una discreta personalità, ma soprattutto grazie alla ricerca del lancio lungo. Uno di questi consente addirittura a Caputo di riaprire il match. Un avvertimento abbastanza chiaro in vista della partita di Champions di martedì, dove le corse profonde dei fenomeni parigini saranno di tutt’altro spessore.

INVIDIA: In settimana hanno fatto scalpore le parole di Bruscolotti sul record di Hamsik in maglia azzurra. L’ex capitano aveva già espresso la sua approvazione per un trasferimento dello slovacco in Cina questa estate, proprio al fine di mantenere tale primato. Se è vero che le partite sono più numerose nel calcio moderno, lo sono anche i trasferimenti e i soldi che girano. Il record di Marek, che napoletano non lo è di nascita, ma che negli anni ha rifiutato club e ingaggi importanti, forse vale anche qualcosa in più, con tutto il rispetto.

IL COLORE DEI SOLDI: I primi 45’ di gioco regalano solo un assaggio della manita finale, ma permettono di apprezzare i due colpi da biliardo di Insigne e Mertens. Due palloni in buca d’angolo degni di piedi raffinati, con i quali i due “piccoletti” scambiano e concludono, inventando a più non posso anche nella ripresa, fino all’ultimo minuto di gioco. La bisca del San Paolo si conclude lasciando l’Empoli in mutande.

INSOSTITUIBILI: Dei 5 gol segnati dal Napoli, il più emblematico potrebbe essere il primo. Koulibaly recupera il pallone, con un paio di falcate percorre tutto il campo e appoggia per Insigne, che con un tocco delizioso batte Provedel. Entrambi sono in cima alla lista dei più utilizzati da Ancelotti: i due cardini, in attacco e in difesa, che Re Carlo pone al centro del suo progetto, e dei quali difficilmente potrà fare a meno.

FEDELTA’: I record continuano a fioccare tra le fila degli azzurri: è la volta di Mertens, che raggiunge e supera Careca con una tripletta da fenomeno. Il dato deve far riflettere, perché testimonia come la società di De Laurentiis abbia guadagnato la fedeltà dei suoi campioni, più portati a rimanere rispetto al passato, ancor di più dopo l’arrivo di Ancelotti. L’estate è ancora lontanissima, ma siete autorizzati comunque a farvi una grattata.

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